Equilibrismi in cucina

Ci sono giorni in cui mi sento particolarmente salutista. Probabilmente il fatto di vivere con coinquilini inglesi e americani il cui pasto tipico è (in base ai soggetti): un pappone di fiocchi di avena bolliti con l’acqua e un gelato/15 cookies/una teglia di patate duchessa surgelate condite con il ketchup e un bicchiere di latte (!!!), il tutto ovviamente a orari improbabili, mi conforta in questa mia convinzione.

A volte invece sono DAVVERO, oggettivamente salutista e faccio dei bei pasti equilibrati e piuttosto light, perfettamente in linea con la dieta mediterranea. Però confesso che a volte, in momenti di particolare pigrizia, ho ceduto anch’io alla cena con la pappetta di fiocchi d’avena con il latte (ammetto che non sono niente male, soprattutto se, come faccio io, ci si aggiunge una banana schiacciata e dell’uvetta).

Ma torniamo alla ricetta di oggi, che per me è un’ottima sintesi tra gusto e salute (bello slogan!). Almeno per me, che adoro i ceci, soprattutto in abbinamento alla pasta. Questa volta però ho cambiato cereale, usando il grano. Sono una fan di riso, farro, orzo e grano. Ma cucinando solo per me, una confezione da mezzo chilo o anche 250 gr di farro & co. mi dura un bel po’, e cerco di finirne una prima di comprarne un’altra. Per questo, come Picasso  che ha avuto il periodo blu e quello rosa, io ho avuto il periodo farro e il periodo orzo. Poi c’è stata un’epoca in cui li ho mischiati. Ora siamo entrati nell’era del grano – ma la scatola sta per finire ;).

E’ buonissimo il grano! Poi è molto versatile, lo cucino anche come un risotto, a crudo, buonissimo con le verdure.

In questo caso ho fatto una classica e semplice pasta e ceci in bianco, solo… senza pasta. Il grano con i ceci è una pietanza equilibrata e super nutriente, come ci insegnano i nutrizionisti, grazie all’abbinamento cereali + legumi, e inoltre è una piacevole variazione dal solito piatto di pasta a pranzo.

Grano e ceci

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Ingredienti (per 1 persona)

  • 60 gr circa chicchi di grano (io uso quello a cottura rapida)
  • 120 gr ceci (io uso quelli in scatola già lessati, volendo si possono usare anche quelli secchi lasciandoli in ammollo)
  • cipolla e carota per il soffritto
  • rosmarino

Procedimento

Cominciamo con la cottura del grano. Mettere a bollire l’acqua salata e far cuocere il grano seguendo le indicazioni di cottura della varietà che avete comprato.

Mettere un po’ di olio a riscaldare in una padella e aggiungere la carota e la cipolla tritate per fare un soffritto. Aggiungere i ceci e il rosmarino e allungare con dell’acqua. Far cuocere con il coperchio per far ammorbidire i ceci.

Dopo una decina di minuti – il grano nel frattempo dovrebbe essere quasi cotto – schiacciare con la forchetta circa la metà dei ceci e, se l’acqua si è asciugata, aggiungerne altra. Così la polpa dei ceci formerà una buona cremina. A me questo piatto piace abbastanza asciutto quindi non aggiungo troppa acqua. Se preferite una minestra più liquida, “brodosa”, basta aggiungere più acqua. Quando il grano è pronto aggiungerlo ai ceci e amalgamare bene.

Il pranzo è servito!

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4 thoughts on “Equilibrismi in cucina

  1. Pingback: Il “granotto” | Amore, zucchero e cannella

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