Idee per un buffet: Quiche e Danubio

Sono tornata in Francia da qualche giorno, ma le mie vacanze in Italia si sono concluse nel migliore dei modi perché il giorno prima della partenza, il 4 marzo, abbiamo festeggiato il compleanno del mio ragazzo! Quale occasione migliore per sperimentare un po’ di ricettine?

Abbiamo infatti organizzato un aperitivo con degli amici e mi sono ingegnata per preparare un buffet 90% homemade – eh sì, 90%, perché vuoi che a un aperitivo non ci siano le patatine e i salatini a bastoncino? 🙂

Per le bevande siamo andati sul classico e semplice, Crodini e Aperol a gogò, nonché cocktail Mimosa (che altro non è che un mix di succo d’arancia e spumante) e succo d’ananas e spumante.

Da mangiare ho preparato delle pizzettine (fatte di pasta per pizza) rosse con mozzarella e bianche con pezzetti di scamorza. Ho anche sperimentato una quiche di mia invenzione, fatta con l’ispirazione del momento e… con gli ingredienti che avevo disponibili!  Inoltre ho preparato il Danubio, un rustico particolare e buonissimo, trovato su questa pagina.

Poi naturalmente non è mancata la torta, anzi, LE torte, visto che io e la mamma di Lorenzo ne abbiamo fatta una a testa!

Ma cominciamo con ordine: vi presento le ricette della quiche e del rustico… Due post al prezzo di uno!

Quiche wurstel e scamorza

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Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 2 uova
  • 8 cucchiai panna (io ho usato quella fresca, ma va bene anche quella da cucina)
  • 150 gr wurstel
  • 150 gr scamorza
  • porro e/o cipolla q.b.
  • 50 gr formaggio grattugiato (grana padano, parmigiano reggiano, o a piacere)
  • una manciata di pangrattato
  • sale

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°. Stendere la pasta brisée in una teglia usando la carta forno con cui è arrotolata. Vi consiglio di usare una teglia abbastanza piccola, direi su 23 cm. Io ho usato una teglia più larga e la quiche è venuta molto bassa, come si vede dalla foto sotto. Bucherellare la pasta e spargere del pangrattato fino a coprirne la base (il pangrattato serve a non far ammorbidire troppo la base della quiche) e cuocere in forno “a vuoto” per circa dieci minuti.

Intanto preparare il ripieno: tagliare a dadini la scamorza e i wurstel. Tagliare a fettine sottili il porro e la cipolla. Sbattere leggermente con la forchetta le due uova, il sale, mescolare poi con la panna e il formaggio grattugiato. Aggiungere i wurstel, la scamorza, il porro e la cipolla.

Togliere il guscio di brisée dal forno e riempirlo con la farcia. Rimettere in forno per circa 25 minuti, controllando però la cottura già dopo i primi venti minuti (infatti, come vedete dalla prima foto, la mia si è cotta un po’ troppo da un lato!).

Et voilà, la quiche è pronta! Ecco il dettaglio della fetta:

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Come ho detto sopra, mi è venuta bassina, ma il gusto comunque non ne risente. Questa quiche è molto saporita grazie alla scamorza e ai wurstel. Ha avuto un gran successo!

E ora passiamo al pezzo forte del buffet: il Danubio.Questo nome particolare nasconde un rustico formato da tante palline di pasta lievitata ripiena di ogni ben di dio, che vengono messe in una teglia una vicina all’altra e, gonfiandosi, si attaccano. L’effetto è molto carino, il sapore è ottimo! A prescindere dal ripieno che si sceglie, questa pasta lievitata è morbida e saporita, e soprattutto è ancora buonissima il giorno dopo! Quella per me è la prova suprema per giudicare la bontà! 🙂

Danubio

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Ingredienti (per due danubi da 10-15 palline circa)

Per la pasta:

  • 550 gr farina manitoba (che lievita meglio)
  • 250 gr latte
  • 50 gr olio d’oliva
  • 30 gr zucchero
  • 10 gr sale
  • 1 cubetto lievito di birra (o 5 gr di lievito secco per pizze e salati)
  • 1 uovo intero + un tuorlo per spennellare

Per il ripieno:

  • 1 etto salame
  • 160 gr philadelphia o altro formaggio spalmabile (crescenza, stracchino…)

Ovviamente per il ripieno potete optare per tantissimi altri ingredienti, io ho fatto questo primo tentativo con salame e Philadelphia e sono venuti buonissimi, le prossime volte sperimenterò altri ripieni!

Procedimento

Innanzitutto bisogna preparare l’impasto. Io ho usato il robot da cucina per impastare, chiaramente si può fare anche a mano con un pizzico di pazienza in più.

Mescolare latte, olio, zucchero, uovo e il cubetto di lievito spezzettato nel robot da cucina per qualche secondo. Aggiungere a questo impasto liquido la farina e il sale. Mescolare finché non si forma una palla che si stacca dai bordi del recipiente. Mettere l’impasto a lievitare in una ciotola infarinata e coperta con un panno umido finché non raddoppia (il tempo di lievitazione è di minimo 1 ora. Io l’ho lasciata lievitare 4 ore).

Riprendere la pasta lievitata e dividerla in tante palline, schiacciare ogni pallina e riempirla con il ripieno. Poi richiuderla ridandole una forma sferica unendo i bordi e “pizzicando” per sigillare bene. Mettere le palline su una teglia ricoperta di cartaforno, avendo cura di porre la parte “pizzicata” sotto. Le palline devono essere distanziate tra loro. Lasciar lievitare ancora per mezz’ora. Vedrete che le palline sono cresciute e si sono “avvicinate” le une alle altre. In cottura gonfieranno ancora un po’.

Spennellare le palline con il tuorlo d’uovo. Per renderle ancora più accattivanti potete cospargerle di semi di sesamo, o di papavero, o di quello che volete!

Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti, sempre controllando la cottura.

Purtroppo non ho una foto dell’interno della pallina, ce le siamo spazzolate tutte molto rapidamente!

Questa ricetta ve la consiglio davvero, non è affatto difficile da fare, ci vuole solo un po’ di pazienza per aspettare la lievitazione e, soprattutto, riempire ogni singola pallina con il ripieno… ma ne vale davvero la pena, con il Danubio farete un figurone!

E nei prossimi post… le ricette delle due torte di compleanno di Lorenzo!

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3 thoughts on “Idee per un buffet: Quiche e Danubio

  1. mi sembri la zia Maria quando dici che per verificare la bontà di un dolce o di un salato bisogna assaggiarlo il giorno dopo….Un bacio! continua così

  2. Pingback: Buchtelkranz (corona lievitata) con confettura di prugne, pere e cannella | Amore, zucchero e cannella

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