È l’ora della Candelora!

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E chi se ne importa, direte voi… Eh sì, anche io fino a una settimana fa vivevo tranquillamente la mia vita senza sapere che il 2 febbraio ricorre la Candelora. Nella mia beata ignoranza, pensavo di dover aspettare il Carnevale per poter gioire di qualche dolce tipico: chiacchere,  castagnole e fritti vari che fanno tanto bene alla salute…

E invece… ho scoperto con mia somma gioia che qui in Francia il giorno della Candelora è noto come il giorno delle crêpes.Ergo, un’ennesima occasione per prendere delle tradizioni a pretesto e mangiare dolci a sbafo!

La cosa bella è che, come ogni tradizione che si rispetti, ci sono dei riti particolari da compiere – non sia mai che si pensi che il cibo sia fine a sé stesso! Ad esempio, al momento di girare la crêpe in padella bisognerebbe tenere in mano una moneta per avere buona fortuna e prosperità. E le versioni riguardo a quale mano debba reggere la moneta discordano: Wikipedia mi dice che la moneta va tenuta nella mano sinistra mentre con la destra si tiene la padella in cui cuoce la crêpe; una mia alunna a scuola mi ha raccontato che si dovrebbero reggere con la stessa mano la moneta e il manico della padella – anche se questo già mi sembra più difficile… Comunque sia, io non mancherò di tentare la buona sorte rispettando questa tradizione francese.

Sono a Bordeaux dalla mia amica Daniela per questo weekend della Candelora, quindi ne approfittiamo per viziarci un po’ con delle crêpes o crespelle che dir si voglia, cotte rigorosamente tenendo in mano una monetina come tradizione comanda, e farcite con ogni ben di Dio!

Ingredienti (per circa  15-20 crêpes)

250 gr farina

500 ml latte

3 uova

60 gr zucchero (da omettere se si vogliono delle crêpes neutre, da farcire con ingredienti salati)

1 pizzico di sale (aumentare pure la dose per delle crêpes salate)

40 gr burro fuso

1 bustina di vanillina e un pizzico di lievito (facoltativi)

Preparazione

Mescolare in una ciotola le polveri (farina, zucchero, sale, eventualmente lievito e/o vanillina). Sbattere a parte le uova e aggiungerle alle polveri. Aggiungere anche il latte a filo e il burro fuso. Mescolare attentamente onde evitare la formazione di grumi. Per un risultato migliore si può anche usare lo sbattitore elettrico.  L’impasto deve essere fluido, piuttosto liquido.

Lasciar riposare l’impasto in frigo per almeno un’ora (di più è meglio).

Dopo il tempo di riposo, ungere leggermente una crêpière o una normale padella ben calda con del burro o dell’olio e versare un mestolino di impasto, girando la padella per distribuirlo uniformemente. La crêpe deve essere sottilissima! Far cuocere per circa un minuto – si formeranno delle bolle sulla crêpe. Girare con attenzione la crêpe e farla cuocere dall’altro lato per altri 30 secondi – un minuto (a me piacciono ben cotte e colorate quindi le tengo sul fuoco anche per più tempo). Continuare con l’altra pastella, ungendo di tanto in tanto la padella.

Una volta che le crêpes sono pronte non resta altro che farcirle, idealmente quando sono ancora calde. E a questo punto la fantasia si sbizzarrisce… dal classico dei classici, la Nutella, ai diversi gusti di marmellata, alle varie creme. A me piacciono da morire farcite con la crema di biscotti Speculoos – che disgraziatamente non si trova in Italia, bisognerà che ne riporti qualche barattolo! Si tratta di una crema spalmabile fatta con gli Speculoos, dei buonissimi biscotti speziati alla cannella diffusi in Francia, Paesi Bassi e Germania. Oppure si possono farcire con una crema pasticcera fatta in casa, aromatizzata al limone, al cioccolato, all’arancia, alla crema di marroni… Le possibilità sono davvero infinite!

Ecco una delle mie crêpe farcite con la crema all’arancia:

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Quanti peccati di gola si fanno in nome della tradizione…

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9 thoughts on “È l’ora della Candelora!

  1. Io sono per le crepes classiche a base di nutella ma arricchite con cioccolato bianco o golose scaglie di cocco e kriespies croccanti! …però ora che vedo quelle arance che hai usato per decorare devo dire che mi sembra un ottimo spunto per sperimentare nuove combinazioni. Credo che mi lascerò ispirare proprio dalle arance..cosa ne dici di impiegare un Arancino, il classico liquore fatto in casa, per aromatizzare le mie crepes? si potrebbe unire all’impasto o usarlo per aromatizzare una crema o del cioccolato… fammi sapere cosa ne pensi!
    a presto e buon pranzo, è quasi ora!

    • Quando faccio le crêpes non posso non pensare a quando ci venivano gli attacchi di voglia di dolce a casa a Forlì e tu ti mettevi a prepararcele! Che ricordi!
      Sì, le crêpes con la Nutella sono il top ma diciamo che sono buone con tutto… e con la crema pasticcera all’arancia fidati, sono buonissime! Poi la crêpe calda e la crema fresca fanno un bel contrasto! Ne abbiamo fatto una scorpacciata io e Dani a Bordeaux!
      Riguardo all’arancino io dico sì! Mi ispira soprattutto metterne un po’ nell’impasto sostituendo in parte il latte. Ma si può benissimo usare anche per la crema, o magari per farci uno sciroppo con dello zucchero e accompagnarlo con le crêpes magari ripiene di cioccolato… mmmhhh arancia e cioccolato sono sempre un buon abbinamento!

      • per non parlare della volta che ci siamo scatenate con i pancakes alla nutella e gelato alla vaniglia..dolcissimi ricordi! ..anche io sono pienamente d’accordo per l’accostamento arancia e cioccolato. Inoltre l’idea di fare uno sciroppo da usare come guarnizione mi sembra una fantastica idea per deliziare i nostri ospiti con qualcosa di insolito, brava Ale!

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